Choose your MOOD… Agata Rossa

6 maggio 2014 Bloog, Moods

Agata Rossa

Classe minerale: ossidi, gruppo dei quarzi.

Formula chimica: SiO2 + Al, Ca, Fe, Mn

L’agata si forma in ambiente idrotermale, in rocce vulcaniche povere di acido silicico. Nelle cavità che si formano nel corso di raffreddamento del magma a causa della presenza di bolle d’aria si raccolgono soluzioni di tale acido che poi formano depositi di piccoli cristalli a strati lungo le pareti.
Tale processo di accrescimento determina nell’agata la sua caratteristica coloritura a strisce, alla quale possono contribuire inclusioni di diversi esemplari del gruppo dei quarzi (cristallo di rocca, ametista), di alcuni membri della famiglia del calcedonio(calcedonio, corniola, onice) e di diaspro, formando chiazze o disegni di bande concentriche con sfumature che vanno dal grigio blu al rosso e al giallo.
Nel caso i cristalli riempiano completamente la cavità si parlerà di “mandorla” d’agata, se invece rimane in parte vuota allora si tratta di un “geode”.

Agata: elemento
A seconda della varietà e del colore, l’agata può essere associata a vari elementi (Fuoco: marrone, nera, rossa; Terra: bianca e nera, muschiata, verde; Acqua: blu) e alle loro rispettive caratteristiche legate all’energia e alla forza, alla fertilità, alla pace e al benessere, alle emozioni e alla sensibilità.

Agata: chakra
Primo chakra Muladhara (“Radice”) per le pietre nere e grigie;
Secondo chakra Svadhishthana (“Addome”) per il tipo striato con prevalenza di arancio e di fuoco;
Terzo chakra Manipura (“Ombelico e Plesso Solare”) per quelle con prevalenza di tonalità di giallo;
Quarto chakra Anahata (“Cuore”) per le varietà verde e rosa, muschiata;
Quinto chakra Vishudda (“Gola”) per quella blu.

Agata: mitologia
Il nome agata proviene dal greco “achates”, antico nome del fiume siciliano Dirillo sulle cui rive si trovava in abbondanza nei tempi antichi.
L’agata rivestiva presso i popolo antichi, tra cui gli Indiani, i Nepalesi e i Tibetani, un ruolo di pietra protettiva e di portafortuna, non solo per la persona ma anche per gli ambienti. Le pietre con tinte marroni o nere, al cui centro si trova un cerchio bianco, sono utilizzate come amuleto contro il malocchio: il cerchio bianco è considerato infatti simile all’occhio vigile di uno sguardo protettore.
Inoltre si pensava che l’agata fosse una manifestazione del soprannaturale e la consideravano una pietra sacra, in grado di infondere forza e coraggio. Plinio sosteneva che rendesse invincibili gli atleti e Alberto Magno attribuiva alla gemma il potere di evitare i pericoli e vincere le contrarietà.

Nel poema Lithica attribuito a Orfeo, si legge che l’uomo innamorato deve indossare un’agata per conquistare il cuore della donna desiderata. Si dice che rafforzi la fedeltà di coppia.
Quando i colori sono troppo vivaci e troppo contrastanti, come il verde, il blu, il giallo e il porpora, l’agata è colorata artificialmente con tecniche che un tempo gli artigiani si tramandavano di padre in figlio. Sono sopratutto le cosiddette fette (ricavate dagli esemplari che presentano striature uguali e concentriche) che provengono dai geodi e che vengono usate legate a fili nei così detti “caccia spiriti” da appendere alle finestre e sulle porte d’ingresso ad aver subito tale processo di colorazione.

Agata: effetto sul corpo
L’agata è una pietra protettiva per l’intero organismo. Ha un effetto benefico sulla salvaguardia delle gravidanze. Combatte la sterilità e l’impotenza.
Allevia i dolori quali mal di testa, crampi muscolari e della schiena. Fortifica i reni, i polmoni, lo stomaco, il fegato e il cervello. Ottima per una buona metabolizzazione del cibo. Favorisce la rigenerazione e la crescita dei tessuti.
Rafforza la vista ed è utile nelle malattie agli occhi, soprattutto in caso di congiuntivite.

Agata: effetto sulla psiche
L’agata stimola l’equilibrio tra Yin e Yang. Acuisce la concentrazione, le capacità analitiche e la precisione; dà sicurezza, rafforza il pensiero logico e promuove l’introspezione, la stabilità e il realismo. Stimola la persona a trovare in sé le risposte alle proprie domande e porta chiarezza e lucidità. È la pietra adatta per mettere a fuoco le situazioni e ad elaborare soluzione pragmatiche.
Porta senso di protezione e sicurezza. Conferisce distensione e maggior capacità di gestire le influenze esterne. Favorisce l’armonia con se stessi e nei rapporti con gli altri.
Stimola l’energia vitale, la passionalità, la sensualità e l’istinto di conservazione. Aiuta i timidi e i paurosi a rafforzare il loro coraggio.

Agata: modalità d’impiego

L’agata può essere scaricata dalle disarmonie sotto l’acqua corrente.
Per un effetto a livello spirituale è utile mantenere l’agata a tale scopo nel campo visivo posizionandone alcune “fette” agli angoli degli ambienti.
Per quanto riguarda la terapia a livello fisico, si può appoggiare direttamente l’agata sulla pelle a diretto contatto con la zona interessata in caso di disturbi acuti o usarla come pietra ornamentale anche per lunghi periodi. È consigliabile applicare un’agata la sera sugli occhi stanchi.

 
Significato e proprietà del Calcedonio Blu
(o Agata dal Pizzo Blu)

Il Calcedonio Blu lavora in sinergia con il suono, convogliando le sue energie creative dove si vuole che si concretizzino nella dimensione materiale, donando, a chi ne fa uso, creatività e cambiamenti. Il Calcedonio Blu permette così l’apertura a nuovi rapporti e incontri che verranno vissuti con più serenità, neutralizzando emozioni negative come, ad esempio, rabbia e invidia rendendoci più comprensivi. Al contempo ci dona più energia per le nostre esigenze, rendendoci più liberi da situazioni frustranti. Il Calcedonio Blu è molto utile per lenire molti stati infiammatori, non solo dell’apparato respiratorio, ma risulta efficace anche a livello della tiroide, favorendo così la ritenzione idrica e aiutando le vie linfatiche. Questo fa sì che ne giovino tutti gli organi ad essa collegati come reni e vescica. Questa pietra risulta essere anche un ottimo rimedio sia per regolare la circolazione e la pressione che per aiutare il nostro sistema immunitario a difenderci dalle malattie infettive.

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Essendo legato all’energia del suono, ilCalcedonio Blu è ottimo per curare problemi all’apparato uditivo e, di conseguenza, all’equilibrio. Inoltre, favorisce la produzione del latte materno e rende più blandi gli effetti della metereopatia. Con il Calcedonio Blu sono possibili vari preparati ed elisir con risultato blando e in tutti i modi prescritti. Il Chakra ad essa compatibile è il 5° quello del Centro della Gola. I segni zodiacali associati sono invece Gemelli e Sagittario.
Significato e proprietà dell’Agata

Questa variegata pietra, estratta sin dal XV secolo in Germania, divenne di uso molto comune presso la nobiltà rinascimentale europea anche solo come suppellettile da collezione. Utilizzata per la creazione di coppe e calici divenne molto comune anche in Persia e a Bisanzio.  Attualmente, i più ricchi giacimenti di Agata si trovano in Brasile ma la produzione manifatturiera è ancora appannaggio dei maestri tagliatori tedeschi e asiatici. L’Agata si presenta con diverse colorazioni assumendo varie denominazioni. Troviamo così l’Agata Blu, con colorazione non naturale, dal blu scuro al blu chiaro, l’Agata Nera, detta anche Onice Nero, l’Agata Botswana. Una delle più caratteristiche varietà di Agata è quella Muschiata che si presenta con striature trasparenti amalgamate a zone di un intenso verde scuro simile a quello del muschio umido. Il suo affascinante aspetto viene collegato alla facoltà di stabilire contatti con gli spiriti della natura.

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Considerata fin dai tempi antichi come una sorta di talismano, il suo aspetto si presenta variamente striato con bande, spesso concentriche, che vanno dal rosso mattone all’arancio, dal giallo all’antracite. Si soleva dire che l’Agata avesse il potere di dissetare anche in assenza d’acqua e di proteggere le persone dall’insorgere di stati febbrili.
L’Agata è una pietra dalle facoltà protettive che agisce in caso di disturbi all’apparato oculare e alla pelle. Usata sovente contro emicrania e cefalea, ben si adatta alla fortificazione di organi quali lo stomaco, il fegato, il cervello e i polmoni. Limita l’insorgere di dolori addominali e lombari oltre ad essere utilizzata come metodo per combattere sia l’impotenza che la sterilità. L’Agata accresce il senso di sicurezza e migliora le capacità di gestione degli influssi esterni. Pietra che infonde coraggio, l’Agata aiuta inoltre a ritrovare l’armonia con gli altri e con se stessi allontanando timidezza e paura. Dotata di ottimo potere energetico stimola la passionalità, la sensualità e l’istinto di conservazione. Pietra dei segni zodiacali del Toro e dello Scorpione, l’Agata è anche denominata “pietra della concretezza” dato che, aiutando la persona che la indossa a focalizzare situazioni apparentemente confuse, rende, nella mente umana concreto il pensiero logico-razionale.

CLASSE MINERALOGICA: Ossido
FAMIGLIA: Quarzi
DUREZZA: 6,5 – 78,5
COLORE: grigio blu, marrone, rosso, giallo
LUCENTEZZA:
TRASPARENZA: da opaca a trasparente

 

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